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Iniziare a Vendere Online

Apri il Tuo negozio E-Commerce col piede giusto e inizia subito a vendere online.

É il momento giusto di aprire un ecommerce?

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Sappi che mai come ora la scelta di aprire un e-commerce si rivela azzeccata.

Se ricordi, alla fine del 2011 il governo Monti, allorché l’Italia si trovò ad affrontare la peggior crisi dei consumi dal dopoguerra, introdusse, con il cosiddetto “Decreto Salva Italia” entrato in vigore il primo gennaio del 2012, la liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali, che consentiva l’apertura dei negozi di domenica e nei giorni festivi. Fin dal suo esordio, il DL determinò un dibattito che spaccò in due l’opinione degli italiani, poiché da una parte si ponevano i lavoratori e la loro esigenza di trascorrere la domenica in famiglia – celebre la pubblicità “La Festa non si vende,” promossa, in proposito, dalla Filmcams Cgil, la Federazione Italiana Lavoratori Commercio Turismo e Servizi – mentre dall’altra si trovavano i commercianti e la loro esigenza di soddisfare i loro clienti, specialmente nelle città d’arte, i cui negozi erano presi d’assalto dai turisti anche nei giorni festivi.

A distanza di oltre 6 anni, il dibattito non si placa, poiché il nuovo Governo Lega – 5 Stelle è intenzionato recisamente a mantenere la promessa fatta in campagna elettorale dai rispettivi rappresentanti di far partire alla Camera l’iter di una serie di proposte legislative che mirano a chiudere l’era delle liberalizzazioni del governo Monti, promessa che ha incontrato l’appoggio degli ambienti vicini alla Chiesa e dei piccoli commercianti, danneggiati dalle aperture domenicali, e le critiche, ovviamente, della grande distribuzione e delle associazioni dei consumatori.

Il vicepremier Di Maio ha affermato che «sicuramente entro l’anno approveremo la legge che impone uno stop nei week end e nei festivi a centri commerciali ed esercizi commerciali, con delle turnazioni, ma l’orario degli esercizi commerciali non può più essere liberalizzato come fatto dal governo Monti perché sta distruggendo le famiglie italiane».

Riannodando i fili del discorso, dunque, ti risulterà chiaro come a beneficiare di tutto ciò saranno principalmente i siti e-commerce, che già viaggiano a gonfie vele: ti basti pensare che entro la fine dell’anno il valore degli acquisti online, in Italia, toccherà quota 27 miliardi di euro, registrando un incremento del 15% rispetto al 2017, come affermato da Alessandro Perego, responsabile Scientifico degli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano, dal palco della tredicesima edizione del Netcomm Forum, il principale evento italiano dedicato all’e-commerce.

Proprio in considerazione di tale crescita esponenziale dell’e-commerce è stata siglata un’importante intesa tra il Re del commercio online, Amazon, e Poste Italiane: a partire dal mese di giugno 2018 e per i prossimi tre anni – con la possibilità di rinnovo per un un altro biennio – Poste Italiane si è impegnata a distribuire i pacchi contenenti i prodotti acquistati sulla piattaforma di e-commerce anche la sera, fino alle 19,45, e nel weekend. Nel comunicato stampa rilasciato si legge che «grazie a questo accordo Poste Italiane accelera lo sviluppo dell’e-commerce in Italia con positive ricadute sugli investimenti in tecnologia e sull’occupazione con la volontà al 2020 di occupare oltre 10.000 persone nella logistica dei soli pacchi».

Un altro motivo per cui questo è il momento giusto per aprire un e-commerce consiste nel fatto che dal primo gennaio 2019 entreranno in vigore nuove norme che faciliteranno non poco il rispetto degli obblighi in materia di IVA per le imprese online: così come previsto dalla Direttiva UE 2017/2455, infatti, entro la soglia annua di 10.000 euro le operazioni saranno tassate ai fini IVA nel Paese del fornitore, anziché a destinazione; in secondo luogo, in caso di opzione per il regime speciale MOSS, la fatturazione sarà soggetta alle regole del Paese del fornitore, anche se l’IVA è dovuta in quello del consumatore.

Funzionalità

Cosa puoi fare con il tuo ecommerce
Catalogo Prodotti
Configurazioni personalizzate del catalogo

Se inizialmente non vuoi vendere online ma solo mostrare i tuoi prodotti costruiamo cataloghi web senza il sistema di carrello per far decollare il tuo business. Prodotti scaricabili, configurabili con PFD allegati, video e multi-immagini.

Gestione dello store
Multi-store e dashbord semplice da usare

Multi-store è una soluzione per avere più negozi che vendono prodotti diversi controllabili da unico pannello di gestione. Sulla dashboard avrai modo di avere tutto a portata di mano per la gestione del multi-store o singolo ecommerce. Calcolo automatico della spedizione giusta e del metodo di pagamento corretto oltre che valuta e lingua.

Startup marketing e promozione
Soluzioni di Web marketing personalizzate

Quando si inizia a vendere online molto del budget iniziale è investito nella realizzazione dell’ecommerce. Hostinato mette a disposizione campagne dedicate alla promozione iniziale, gestendo al meglio i costi e affidando il tutto ad una competenza interna dedicata.

Checkout, pagamenti e spedizioni
Acquisti in pochi click

Avere un checkout coerente con le nuove esperienze di acquisto offerte dai grandi player è diventato un obbligo. Velocità durante l’acquisto ed eliminazione di distrazioni sono i primi passi per portate il tuo cliente ad acquistare.

Ottimizzazione per i motori di ricerca
Seo friendly

La struttura tecnica è già pronta per essere indicizzata ed per iniziare a vendere online da subito. La SEO è uno dei canali per ricevere traffico, ma non è l’unico disponibile.

Gestione degli ordini
Gestione ordini semplice

La gestione dell’ordine lato amministrativo è intuitiva e facile da interagire anche per non addetti ai lavori. In più con i nostri corsi di formazione vi aiutiamo a diventare indipendenti.

Reportistica
Reportistica immediata

Avere un monitoraggio costante del proprio shop online è la soluzione per capire il proprio business. Ti verranno indicate quali sono le metriche corrette per essere più produttivi e prendere le decisioni giuste su prodotti e rotazioni di magazzino

Design e usabilità
UX semplificata

l design e la grafica sarà personalizzata e resa semplice a seconda del tuo cliente tipo. Questo aumenterà il livello di fiducia e il valore di venduto mese.

L’origine del commercio elettronico e i principali vantaggi di vendere online
1995 seattle

Siamo a Seattle, nel 1995, quando il trentenne Jeff Bezos spedisce dal suo garage il primo libro venduto su Amazon.com, che a solo un mese di distanza dalla sua nascita viene definita “la libreria più grande del mondo”.

Sempre nel 1995 Pierre Omidyar, informatico ventottenne, programma un sito dedicato alle aste online, denominato Auctionweb, che in meno di 24 ore dalla sua messa online realizza la vendita di un laser rotto: è così che nasce eBay, che rivoluziona il modo di fare e-commerce; per vendere su eBay, infatti, non è necessario essere imprenditori digitali, ma è sufficiente inserire un annuncio e sperare di trovare qualcuno interessato all’acquisto.

Bisogna giungere alla fine degli anni ‘90 per assistere alla nascita di altri due giganti del settore: Paypal, il servizio per effettuare pagamenti online e Alibaba, il colosso fondato dall’imprenditore cinese Jack Ma.

Per quanto riguarda l’Italia, il primo acquisto online risale al 1998: IBS.it è online da poco più di mezz’ora, quando riceve il primo ordine, proveniente dalla California (nello specifico viene richiesto il romanzo di Andrea Camilleri “La concessione del telefono”).

Da allora, il boom degli e-commerce è inarrestabile, grazie anche alla diffusione negli anni Duemila della linea ADSL ad alta velocità nelle case di miliardi di persone in tutto il mondo e il termine e-commerce assume il significato di attività di acquisto in Internet di beni e servizi mediante pagamenti elettronici sicuri.

Che cosa avevano capito tutti gli imprenditori che abbiamo nominato, decretando il successo del commercio elettronico? Che un e-commerce, un negozio virtuale, non ha confini geografici, e permette di rivolgersi ad un mercato globale, aumentando in modo esponenziale il bacino dei propri potenziali clienti; che è un negozio aperto 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, che consente agli utenti di dedicarsi agli acquisti in qualunque momento della giornata, ovunque essi si trovino, e di poterlo fare in completa comodità, con l’aggiunta del comfort della consegna al loro domicilio;

che è possibile offrire ai consumatori dei prezzi più bassi rispetto a quelli applicati nei negozi fisici, perché vengono abbattuti i costi legati alla distribuzione per mezzo di intermediari; che in un’ottica di omnicanalità, ovverosia di integrazione tra vendita online e offline, un sito e-commerce aumenta le vendite anche del negozio fisico; che attraverso gli acquisti online è possibile definire un preciso profilo degli acquirenti e del loro comportamento, come le pagine che visitano, la quantità e la durata delle loro visite, la loro provenienza geografica, il tutto al fine di predisporre offerte sempre più personalizzate; infine, the last but non the least in un paese, come l’Italia, dove la burocrazia è da sempre considerata la “zavorra della operatività” della Pubblica Amministrazione e che condiziona non solo la vita amministrativa del Paese, ma ostacola anche il settore commerciale, le attività di scambio internazionale e gli investimenti economici da parte di società di altri Stati, l’e-commerce garantisce una gestione più agile: attività come ordini, fatturazioni, spedizioni sono molto più agevoli e rapide da dirigere, in quanto svolte direttamente attraverso la piattaforma e-commerce.

In conclusione, il futuro dell’e-commerce è già qui, e vi è chi si sta attrezzando per capire come andare sempre più incontro alle esigenze dei consumatori: è il caso, per esempio, della start-up svedese Klarna che, per superare la diffidenza – seppur molto limitata – ancora esistente nei confronti del commercio elettronico, da tempo funge da intermediaria fra acquirente e venditore, permettendo al cliente di effettuare il pagamento del prodotto acquistato online solo dopo la sua ricezione. La vera rivoluzione dell’e-commerce, la strategia vincente per aumentare il giro d’affari, forse, potrebbe essere proprio quella dei pagamenti differiti e semplificati: un “compra ora ma paga dopo”, insomma, che permetterebbe di ridurre di molto il numero di checkout interrotti – gli utenti lamentano talvolta un processo troppo lungo nel concludere la transazione – e che soddisferebbe un nuovo bacino d’utenza, quello della fascia di età 18-35 anni, favorevole alla possibilità di scegliere modalità di pagamento alternative a quelle tradizionali.

Il posto giusto per non perdere tempo

Dopo averti dato una panoramica, breve ma esaustiva, dei vantaggi di cui godresti nel disporre di un sito e-commerce, desideriamo anche farti conoscere il rovescio della medaglia: così come non basta alla mattina alzare la saracinesca del negozio fisico per far quadrare i conti, allo stesso modo non è sufficiente aprire un negozio online e pensare di vedere fioccare gli ordini fin dal primo giorno. Siamo onesti e pertanto ti diciamo subito che sono molti gli e-commerce che chiudono i battenti poco tempo dopo l’inaugurazione. Dietro questo fallimento, tuttavia, c’è una motivazione principale: spesso chi si accinge a fare il passo di aprire un e-commerce commette l’errore di non analizzare bene i costi del suo futuro investimento e tende, quindi, a sottovalutarli o addirittura a banalizzarli; è, purtroppo, convinzione diffusa che aprire un negozio online sia una grande opportunità, così come è altrettanto diffuso il convincimento che farlo spendendo poco – o, comunque, il meno possibile – sia un enorme affare. La responsabilità di tale errore va imputata anche alle sedicenti agenzie di professionisti che propongono, a costi contenuti, soluzioni progettate per andare online, ma che non tengono conto della fase successiva, ovverosia vendere. Si tratta solitamente di soluzioni preconfezionate – avrai sentito parlare di template – che fungono da specchietto per le allodole, con la loro grafica seducente e la promessa di straordinaria efficienza. Lo scopo di tali soluzioni non è quello di aiutare gli imprenditori a vendere, bensì l’esatto contrario: essere vendute a quante più persone possibili.

Comprenderai, dunque, come risulti di estrema importanza rivolgersi ad un’agenzia seria, professionale, certificata, che ti segua passo passo e che ti proponga una soluzione personalizzata.

Ecco perché ti abbiamo detto fin dall’incipit che ti trovi nel posto giusto: perché con oltre 40 e-commerce aperti fino ad oggi, fiera delle certificazioni Prestashop e Magento – le migliori piattaforme mondiali di e-commerce – che può vantare, orgogliosa di poter disporre di un team che non ha alcun bisogno di delegare all’esterno la realizzazione e la gestione degli e-commerce, ma ha le necessarie competenze per occuparsene da sé, l’agenzia Hostinato è il punto di riferimento ideale per chi desidera iniziare a vendere online.

Che cosa stai aspettando? Ci stai ancora pensando?

Parlaci della tua idea

Se pensi di avere un progetto di vendita on line in mente, e vorresti condividerlo con noi solo per avere più informazioni possibili per poi decidere, contattaci un nostro referente commerciale sarà rispondere ad ogni tuo dubbio.



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