Crediamo nella tecnologia e nel marketing legato al web. Pensiamo che far parte di questo periodo storico, in cui internet ha cambiato il nostro stile di vita, sia un evento unico nel suo genere.

Ci ha coinvolti proprio tutti, dai più piccoli che oggi guardano youtube sui cellulari dei genitori, proseguendo tra i Millennials, fino ad arrivare ai Boomers con i loro oltre 70 anni.

“Internet è diventata una parte essenziale anche dei processi educativi” essendo uno strumento utilizzato per studiare a qualsiasi livello.

Tutto questo però non va sostituito ad un approccio umanistico del rapporto con la nuova tecnologia, per evitare un’eccessiva automazione della nostra vita quotidiana, ma rispettando un equilibrio verso il mondo digitale.

Hostinato crede che essere un’azienda che utilizza la tecnologia per arrivare ad ogni Noi sia un lavoro importante che va portato avanti con responsabilità e coerenza.

Ora vi raccontiamo una storia che vi coinvolgerà nel capire chi siamo:

Vi ricordate i 4 amici al bar che volevano cambiare il mondo, ritenendosi destinati a qualche cosa in più che a una donna e ad un impiego in banca, e che da 4 si erano poi trovati dapprima in 3, perché poi uno si era effettivamente impiegato in banca e poi in 2, perché un altro era andato con la sua donna al mare, fino a che non ne era rimasto solo uno perché gli altri tre erano tutti a casa e si ritrovava, lui solo, seduto vicino a 4 ragazzini che davanti a due coche e due caffè decidevano di voler cambiare il mondo?

Ebbene, raccontata così fa un po’ venire i capogiri, come il gioco delle tre carte o delle biglie con cui i furfanti vi stordiscono con abili e celerissimi movimenti di mani, o può sembrare la Fiera dell’est di branduardiana memoria, dove venne il cane che morse il gatto che si mangiò il topo, eppure la storia di Hostinato è analoga a quella raccontata da Gino Paoli, nel brano che tanto successo ebbe agli inizi degli anni ‘90.

Continuate a leggere perché qui ce ne sono di belle.

Gli amici al bar-agenzia, in tal caso, erano inizialmente tre, tutti appassionati di web e di marketing, poi uno has given himself (s’è dato, in romanesco-inglese maccheronico!) e sono rimasti in due a raccontarsi, di fronte alla macchinetta del caffè, sogni, passioni, desideri, e a proseguire sulla strada prescelta.

Un po’, probabilmente, perché i due si sentivano come  la particella di sodio dell’acqua Lete, o come i neuroni del cervello maschile (sì, studi “autorevoli” sostengono che il sesso forte ne possieda due, quello A e quello B, che per funzionare richiedono una scossa della testa che li metta in contatto), molto più certamente – e seriamente – perché la mole di lavoro non faceva che crescere, gli amici sono aumentati nel corso degli anni fino a raggiungere il numero attuale di 7, che, sarà un caso oppure no, nella visione alchemica esprime la globalità, l’universalità, l’equilibrio perfetto, e che, fin dall’antichità, rappresenta il simbolo magico e religioso della perfezione.

Ufficio Hostinato
quote-open quote-close L'unico modo di fare un ottimo lavoro è amare quello che fai Steve Jobs

Sette sono i colori dell’arcobaleno, che, nonostante non presenti in realtà transizioni nette tra un colore e l’altro, viene descritto comunemente come una sequenza di bande colorate, e altrettanti sono i ruoli ben distinti che gli amici si distribuiscono in Hostinato, in quella che è una vera e propria separazione di specializzazioni che permette a ciascuno di svolgere al meglio la sua: graphic designer, programmatore php, e-commerce specialist, project manager, addetta all’amministrazione, referente commerciale, SEO specialist.

Se vi dovesse capitare di trovarvi a passare sotto le finestre del bar-agenzia, potreste essere tentati di pensare che all’interno si parli qualche linguaggio che noi umani non possiamo nemmeno immaginare: niente di più semplice, infatti, che giungano ai vostri organi uditivi le discussioni tra gli amici, incentrate su termini quali adwords, campagne di remarketing e search, start up e go live di e-commerce, upselling, cross-selling, add-on selling, bundle, Enhanced Analytics, layout, user experience, mobile first, landing page, setup account social, data-cross. Vi sentite sulle montagne russe? Beh, sappiate che i su e giù sui binari non sono ancora terminati, perché il nuovo arrivato – il pezzo forte dei dibattiti che avvengono di fronte alla macchinetta del caffè – è Growth Hacking Marketing!

Avete tutta la nostra comprensione, state sereni. Sappiamo che vi sembra di essere atterrati su un altro pianeta, la cui lingua ufficiale pare un mix di sanscrito e di burocratichese.

Proviamo, allora, a tentare di spiegare, con termini più semplici, come si guadagnano da vivere ogni giorno in Hostinato i magnifici 7 (dando per scontato che loro stessi l’abbiano capito!).

Il Team

Luca Hostinato
Account Manager & Growth Hacker

Luca

Elisabetta Hostinato
Project Manager

Elisabetta

Floriana Hostinato
Amministrazione

Floriana

Lorenzo Hostinato
Web Designer

Lorenzo

Paolo Hostinato
Ecommerce Specialist

Paolo

Charlie Hostinato
Web Developer

Charlie

Ruben Hostinato
Web Developer

Ruben

Ora parliamo di cose importanti:

Se diciamo che gli amici si occupano di web marketing, tirate un sospiro di sollievo? È abbastanza intuibile, vero, che si tratta di quell’insieme di strumenti, tecniche e metodi utilizzati per promuovere servizi o prodotti in Internet? Bene, fin qui ci siamo, dunque.

Sapete che nel mondo, attualmente, più di 4 miliardi di persone utilizzano la Rete? Pensate al vantaggio di poterle raggiungere 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, per proporre loro prodotti e/o servizi. Possiamo, pertanto, affermare che l’attività di web marketing consiste nella pubblicazione di un progetto web e nella realizzazione – e successiva promozione – di un sito web, promozione che, di norma, avviene attraverso l’impiego dei social media, dei motori di ricerca, delle attività di mail, blogging ecc.

Vi ricordate che poco fa abbiamo nominato le Analytics? Esse rappresentano uno dei pregi maggiori del web marketing, perché consentono di ottenere risultati statistici ben precisi, senza dover sostenere costi extra. L’altro indubbio vantaggio del web marketing, rispetto al marketing tradizionale, consiste nel suo essere “quantificabile”: nulla sfugge ai web marketer, che possono, per esempio, venire a conoscenza di quanti utenti hanno visitato determinate pagine e per quanto tempo si sono soffermati sulle medesime, misurando, in tal modo, il ROI, che  non è una parolaccia, tranquilli, ma è il ritorno sugli investimenti della campagna di promozione messa in atto. I clienti possono, in tal modo, dormire sonni tranquilli, sapendo che vi è chi vigila su tutti questi aspetti e rivolge il denaro da loro investito verso i canali più proficui.

Più nello specifico, gli amici di Hostinato sono specialisti e-commerce: ciò significa che sono in grado di attuare tutte le strategie di web marketing per garantire visibilità ai negozi online. Possiamo affermare, senza tema di smentita, che, se fosse ancora vivo, Henry Ford – che nel secolo scorso coniò quello che è divenuto un celebre slogan, ovverosia la pubblicità è  l’anima del commerciooggi sosterrebbe che per un e-commerce la visibilità è tutto.

Gli e-commerce sono strumenti in grado di produrre fatturato, se gestiti nel modo corretto. Cosa intendiamo dire con questo? Che un negozio online costituisce un’azienda a sé, distinta dal negozio fisico, reale, e come tale va amministrata, affinché i due canali di vendita – online e offline – si potenzino vicendevolmente. Non c’è nulla di peggio di un e-commerce mal gestito, che si rivela spesso dannoso e deleterio anziché proficuo. E gli amici sono dei veri capoccioni in questo. A dirla tutta, il settetto è davvero Hostinato nel perseguire l’obiettivo di realizzare e-commerce realmente vincenti.

5 Caffè Bevuti
Caffè Bevuti
0 Ticket risolti
Ticket risolti
2 Brainstorming
Brainstorming
10 Ore Lavoro
Ore Lavoro

Non ci sembra di leggere sguardi vacui nei vostri occhi, pertanto possiamo continuare, parlando di un altro canale su cui viene posto particolare accento in agenzia: la pubblicità su Facebook, il più celebre dei social network. Aggrappatevi alle cinture di sicurezza, perché i numeri che stiamo per snocciolare sono sbalorditivi: non solo due miliardi di persone usano FB ogni mese nel mondo, ma gli italiani, in particolare, vi trascorrono quasi due ore al giorno, stando alle stime di una recentissima ricerca denominata Global Digital 2018. Risulta evidente come possano essere efficaci – in termini di risultati – e remunerativi gli annunci sponsorizzati di una determinata attività.

Vi siete ripresi, vero? Facebook, pubblicità, e-commerce: tutti termini di uso comune, non complicati. Ottimo, cosa buona e giusta è stata fatta.

Allora adesso è proprio giunto il momento di riscombinarvi le idee, citandovi la new entry di casa Hostinato: il Growt Hacking Marketing, di cui si diceva più su. Lo sappiamo, vi state chiedendo: ma che, se magna? No, lasciate in pace le arcate dentarie, per favore, ché poi sennò vi tocca andare dai dentisti a cui lo stesso San Paolo ha dedicato la sua prima lettera composta di una sola parola: “carissimi”.

Sean Ellis, il fondatore della community Growth Hackers, ha definito l’attività come “un processo che aziona la crescita esponenziale dell’impresa combinando analisi avanzata dei dati, programmazione e strumenti di Digital Marketing”.

Grazie, Sean, ma preferiamo la versione fornita dal CEO di Marketing Insider Group, Michael Brenner, che l’ha, viceversa, definita come quello che il marketing doveva essere fin dall’inizio.

Chiaro, no? No, avete ragione.

Come possiamo definire, in modo semplice, un growth hacker? Beh, potremmo dire che egli è l’Ayrton Senna del web marketing, un professionista che lavora con budget limitati e, soprattutto, tempi ridotti, una preparazione ad angolo giro degli argomenti di sua competenza, un esperto di digital marketing che focalizza la sua attenzione sull’individuazione e la messa a punto di procedimenti per un rapido aumento delle conversioni, sulle tattiche per aumentare il traffico mediante test, esperimenti e tanta, tanta creatività, il tutto finalizzato al progresso dei risultati di una determinata attività.

Tanto per chiarirci – tutti, noi compresi – rammentate quando Hotmail inserì la frase “PS I love you. Get your free e-mail at Hotmail con un link che consentiva ad altre persone l’uso della piattaforma? Beh, forse non lo sapevano nemmeno alla Microsoft, ma, di fatto, stavano dando vita al primo esempio di growth hacking marketing.

Siete sopravvissuti fin qui? Benissimo, perché, ahinoi, siamo giunti ai saluti finali. Già immaginiamo gli amici che stringono la statuetta d’oro conferita dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences e, commossi, ringraziano la mamma il papà la suocera il cognato la zia di secondo grado e il cugino di quinto che hanno creduto in loro.

In realtà, il loro più grande GRAZIE va ai clienti che in tutti questi anni hanno gli hanno affidato i loro progetti, perché gli sforzi di tutti sono orientati ad ottenere la massima soddisfazione di chi richiede i loro servizi e la loro assistenza, al punto che da queste parti –  e ci perdonerà Niccolò Fabi per aver leggermente storpiato le parole del suo meraviglioso brano – la colonna sonora fischiettata o canticchiata durante il lavoro quotidiano dice proprio “penso solo a te, penso solo a te, penso solo a te, penso a te, penso solo a te, hostinatamente. Penso solo a te, penso solo a te, penso solo a te, penso a te penso solo a te, hostinata mia mente”.

un Ringraziamento a Elisabetta Riva

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